la ricetta della serenità.

come sempre, i libri scoperti per caso(che poi il caso esiste?),sono quelli che poi amo di più.
il luogo è sempre lo stesso.

sono in libreria, e mentro cerco un libro di natale per leo vedo il viso della piccola julia sulla copertina di un albo :“Julia, Child” di Kyo MacLear e Julie Morstad, edito da “il Gioco di Leggere”

JULIA, CHILD
capelli ricci a caschetto, un foulard col fiocco al collo e, attorno a lei, tanti oggetti che sanno di cucina:un mestolo, una cipolla, un panetto di burro, un pasticcino, spezie, una patata, fiori e un pastello.
il tutto disegnato in un modo dolcissimo e che mi fa pensare agli anni sessanta.
prima della storia l’autrice specifica che non ci sono riferimenti alla vera storia di julia child e che, nonostante questo, spera che il libro sia di gradimento a tutti.
ignoro, momentaneamente, chi sia julia child e continuo a sfogliare.
subito, dalla prima pagina, mi innamoro della piccola julia.
“un giorno , quando era molto piccola, julia mangiò per pranzo una meravigliosa sogliola alla meunière.Ed è così che avvenne.Julia si innamora del cibo francese.Adorava mangiare cibo francese.E, soprattutto, adorava cucinarlo”

JULIA, CHILD 1
inizia così il racconto dell’infanzia di julia che, innamoratasi della cucina francese, appunto, decide, con la sua amica simca, di creare delle ricette destinate soprattutto agli adulti (“che non sapevano come passare il tempo in maniera spensierata”): ricette per crescere restando giovani!
le due amiche, a volte anche bisticciando, vanno al mercato a scegliere i prodotti migliori, frequentano le lezioni di cucina e pasticceria e, per una settimana, tutti i giorni, lavorano ai loro piatti
“cucinarono molto lentamente per sprigionare l’aroma del non avere fretta.Usarono spezie delicate per far scomparire le preoccupazioni e fare affiorare in superficie le meraviglie”.

JULIA ,CHILD 2

ho deciso di farvi conoscere questo libro per tanti motivi.
il più palese è l’illustrazione.delicata, che sa di cucina, di fiori, di musica francese e colori pastello.
poi perchè parla del potere della passione.che sia la cucina, che sia una danza, che sia scalare la montagna, la passione fa miracoli.
poi perchè parla due ingredienti preziosi:la tenacia e la forza di volontà.le due amiche studiano, scelgono con cura gli ingredienti, e se sbagliano qualcosa ricominciano.

JULIA,CHILD 3

julia child fu una donna americana che a parigi conobbe la cucina francese e si appassionò talmente tanto a questa, che iniziò a cucinarla,a scrivere libri di ricette e a condurre programmi televisivi di successo.
il libro, come dice anche l’autrice nelle prime pagine, è per persone di tutte le età.

ah, nell’elenco dei motivi per i quali ho scelto di raccontarvi questo libro ho dimeticato di citare il più importante: è scritta la ricetta per la serenità!

JULIA,CHILD 4

 

ingredienti:

un pò di semi di meraviglia
l’estratto di calma
un pò di burro
e un pizzico di immaginazione.
poi, per il dossaggio, fate un pò voi.
se volete, potete acquistare questo libro on line seguendo questo link :

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a presto, con un’altra storia.

angela.

 

 

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